Disponibilità dei fornitori · tour operator
I fornitori aprivano e chiudevano le disponibilità scrivendo su WhatsApp. Qualcuno le inseriva a mano,
una per una.
Oggi ogni fornitore apre il proprio calendario da un link e clicca lo slot. La richiesta
arriva a chi decide, che approva o rifiuta con un pulsante. La modifica si applica da sola. Nessuno riapre
più il gestionale delle prenotazioni per inserirla.
Con questo cliente siamo partiti a novembre 2025 con una sola automazione. Oggi ne girano
trenta.
Un lavoro ripetitivo, in uno studio professionale
Un lavoro ripetitivo si faceva a mano. Portava via giornate intere a una persona.
Abbiamo costruito il programma che lo fa al posto suo. Oggi la stessa persona ci mette
molto meno tempo, e lo fa senza l'ansia di dimenticare un passaggio.
Il titolare lo descrive come rapido e soprattutto ordinato. Era quello che gli serviva.
Prenotazioni online
Le richieste arrivavano da un modulo che lasciava passare dati incompleti. Alcune non arrivavano
affatto.
Oggi il cliente compila un percorso guidato che controlla i dati mentre li scrive. La
conferma parte da sola, nella sua lingua. All'operatore arriva un riepilogo già in ordine.
Chi prenota riceve la conferma, l'operatore riceve la notifica, e resta scritto a che ora è
arrivata la richiesta. Prima non lo sapeva nessuno.
Costi dei fornitori e margini
Il conto di quanto costa davvero una prenotazione non si faceva. I report non uscivano proprio.
Ogni domenica notte il sistema rilegge le prenotazioni del mese e le incrocia con i listini
dei fornitori: tariffe diverse per adulti, ragazzi e bambini, prezzi che cambiano nel fine settimana,
quote di gruppo da dividere fra chi ha prenotato separatamente. Scrive il costo su ogni singola
prenotazione e segnala da solo i casi storti — un fornitore che manca, un costo a zero.
Nessuno ci mette mano. Il lunedì mattina il conto è già fatto.